
“Internazionalizzazione dell’offerta formativa e mobilità studentesca individuale”, convegno all’ITC Sciascia
Si terrà il 18 marzo dalle ore 9.00 alle 16.30 presso l’ITC
“Leonardo Sciascia”, in Contrada Calcarelle il Corso di Formazione
per presidi e docenti organizzato da Intercultura, in Collaborazione con
l’Associazione Nazionale Presidi, L’Università di Messina
e ITC L. Sciascia, dal titolo “Internazionalizzazione dell’offerta
formativa e mobilità studentesca individuale”.
L’incontro prevede workshop e momenti di dibattito su temi quali le
esperienza di mobilità individuale in rapporto alla cornice europea
di riferimento e l’acquisizione di competenze interculturali dei nostri
adolescenti.
Non mancheranno indicazioni pratiche sull’attuazione di processi di
Internazionalizzazione dell’offerta formativa delle scuole.
Introdurrà i lavori la Dott.ssa Patrizia Marino, Dirigente Scolastico.
Condurranno le varie sessioni di lavoro la Prof.ssa Maria Anna Ferrara di
ANP, la Prof.ssa Annalisa di Dio, resp.regionale scuola INTERCULTURA e la
Prof.ssa Concetta Sirna dell’ Università degli Studi di Messina.
Ma non saranno solo gli insegnanti ad approfondire queste tematiche. Parallelamente
a questo seminario, in un’altra aula dell’ITC Sciascia, si svolgerà
un incontro di educazione alla mondialità rivolto a studenti italiani
e a un gruppo di 16 studenti provenienti da tutto il mondo, da diversi paesi
accolti in Italia con un programma Intercultura e che in questa settimana
approfondiscono la conoscenza del territorio siciliano.
La scuola che abbraccia lo scambio di giovani come potente strumento di
confronto interculturale partecipa a pieno titolo alla promozione della
“società della conoscenza” e alla realizzazione degli
obiettivi strategici definiti dal trattato di Lisbona. Imparare a leggere
e ad utilizzare altri codici, imparare ad orientarsi al di fuori del proprio
ambiente sociale e a convivere con regole e principi diversi, richiede un
impegno molto serio e responsabile. Al centro di un’esperienza di
studio all’estero c’è lo sviluppo di competenze interculturali,
oltre che competenze di apprendimento: esattamente quanto richiesto dalla
Europa della conoscenza e, di conseguenza, dal nuovo obbligo di istruzione
in Italia.
Attraverso una forte adesione ai progetti di mobilità studentesca
individuale e di classe, la scuola ha la possibilità di ampliare
e internazionalizzare la propria offerta formativa.